“10 Storie di Serendipità Famose che Hanno Cambiato la Storia”
La serendipità è un concetto che affascina da sempre: il caso che diventa un’opportunità, l’imprevisto che si trasforma in una grande scoperta.
Il termine “serendipità” fu coniato dallo scrittore inglese Horace Walpole nel 1754, ispirato dalla favola persiana I tre principi di Serendippo, in cui i protagonisti facevano continui e fortuiti ritrovamenti, risolvendo problemi senza nemmeno cercarli.
Quando sentiamo parlare di storie di serendipità, pensiamo a quelle situazioni in cui il destino, in modo misterioso e fortuito, porta alla luce invenzioni o scoperte che cambiano la nostra vita.
“La scoperta ha bisogno di fortuna, invenzione, intelletto e nessuna di queste cose può fare a meno dell’altra”.
-Johann Wolfgang Goethe
In questo articolo, voglio condividere con voi 10 delle storie più incredibili di serendipità che hanno avuto un impatto enorme sulla scienza, sulla medicina, sulla tecnologia e in generale sulla nostra vita quotidiana.
1. La scoperta della penicillina
da parte di Alexander Fleming
Una delle storie di serendipità più famose riguarda la scoperta della penicillina.

Era il 1928 quando il medico e batteriologo scozzese Alexander Fleming, mentre stava lavorando al suo laboratorio, lasciò accidentalmente una piastra di Petri con coltura di batteri incustodita.

Dopo qualche giorno, notò che una muffa (successivamente identificata come Penicillium notatum) aveva ucciso i batteri che crescevano sulla piastra.
Fleming si rese conto che la sostanza prodotta dalla muffa aveva potenti proprietà antibatteriche, dando così inizio alla scoperta della penicillina, il primo antibiotico mai usato in medicina.
La penicillina ha salvato milioni di vite e ha rivoluzionato il trattamento delle malattie infettive.
Se quella piastra di Petri non fosse stata lasciata per caso, chissà quanto più tempo ci sarebbe voluto per una scoperta così fondamentale.
2. Il fenomeno dei raggi X di
Wilhelm Röntgen
Ci troviamo in Germania, verso la fine dell’Ottocento: Wilhelm Röntgen è un professore di fisica dell’Università di Wurzburg che si sta dedicando allo studio dell’elettromagnetismo, e in particolare ai raggi catodici, i fasci di elettroni prodotti all’interno di un tubo di vetro posto sotto vuoto a partire da un polo carico elettricamente.

Röntgen vuole dimostrare che i raggi catodici possono attraversare il vetro: per farlo ha ricoperto il tubo catodico con uno spesso cartoncino nero.
A un tratto, nel bel mezzo degli esperimenti, un tipo particolare di radiazione attraversa sia il vetro che il cartoncino nero, finendo proiettata su un pannello vicino, posizionato proprio per rilevare l’eventuale presenza di radiazioni elettromagnetiche.
Il fisico soprannomina queste radiazioni “raggi X”, come l’incognita che si usa in matematica, perché di natura sconosciuta, e inizia a studiarle senza sosta.
Dopo mesi di analisi, Röntgen ipotizza che sovrapponendo un oggetto tra la fonte di emissione delle radiazioni e una lastra fotografica può essere possibile immortalare le immagini di ciò che i raggi attraversano.

Questa scoperta casuale lo portò alla scoperta dei raggi X, che oggi sono fondamentali nella medicina diagnostica.
3. La scoperta dell’anestesia
Horace Wells
Horace Wells era un medico e dentista di Hartford, nel Connecticut, dove esercitava la sua professione nella prima metà dell’Ottocento.

l 10 dicembre 1844 Wells e sua moglie parteciparono a uno spettacolo organizzato dallo showman Gardner Colton, il quale aveva studiato brevemente medicina, che utilizzava il protossido d’azoto; questa sostanza gassosa, infatti, riusciva a indurre uno stato di ebrezza molto simile a quello causato dall’alcol (per questo veniva chiamato anche “gas esilarante) e era utilizzato da molti comici per i propri spettacoli.
Durante lo show, Colton somministrò il gas esilarante a un volontario e lo fece salire sul palco: mentre osservava la scena divertito, Wells notò che l’uomo, scavalcando le panche che lo separavano dal palcoscenico, si era procurato un profondo taglio alla gamba, eppure sembrava inconsapevole della ferita.

Il dentista, spesso aveva dovuto interrompere le sue procedure per il troppo dolore provato dai pazienti, ipotizzò che il gas esilarante potesse essere utile in odontoiatria.
Come dimostrarlo? La mattina dopo chiese coraggiosamente a un collega, John M. Riggs, di farsi estrarre un dente dopo aver aspirato il protossido di azoto.
L’operazione fu un successo: erano state scoperte le proprietà analgesiche del gas esilarante e come utilizzarle per la prima anestesia!
4. Il Velcro: Una scoperta dalla natura

Nel 1941, l’inventore svizzero George de Mestral si stava facendo una passeggiata nei boschi con il suo cane quando notò che i semi di una pianta chiamata “cardo” si attaccavano alla sua giacca e al pelo del cane.
Incuriosito, studiò la struttura di questi semi e capì che la loro superficie fosse ricoperta di piccoli uncini che si agganciavano ai tessuti.


Da questa osservazione, de Mestral inventò il Velcro, un sistema di chiusura che oggi è utilizzato in innumerevoli applicazioni, dall’abbigliamento alle attrezzature spaziali.
La sua scoperta non solo ha cambiato il modo in cui chiudiamo i vestiti, ma ha anche influenzato tantissime altre invenzioni, rendendo la sua scoperta un perfetto esempio di come la natura possa ispirare soluzioni innovative.
5. Il Post-it: Un adesivo che non aderiva bene
Nel 1968, Spencer Silver, un chimico della 3M, stava cercando di creare una colla super potente, ma si trovò a ottenere una colla che, sorprendentemente, non era molto adesiva.

Invece di essere frustrato, Silver iniziò a pensare a come questa “colla debole” potesse essere utile.
Collaborando con il suo collega Art Fry, che cercava un modo per far aderire il suo segnalibro ai suoi libri di preghiera, nacque l’idea dei Post-it.
Nel 1980, i Post-it vennero finalmente lanciati sul mercato, rivoluzionando il modo in cui prendiamo appunti e ci organizziamo.

Un errore di laboratorio divenne un successo mondiale che oggi è presente in ogni ufficio e casa.
6. Il microonde: Un’invenzione nata per caso
Nel 1945, Percy Spencer, un ingegnere della Raytheon, stava lavorando con un radar quando notò qualcosa di strano: una barretta di cioccolato che aveva in tasca si era sciolta.

Incuriosito, Spencer ripeté l’esperimento con dei popcorn e con un uovo.
Da questi esperimenti, Spencer dedusse che le microonde generate dal radar potevano riscaldare rapidamente il cibo.

Questa scoperta accidentale portò alla creazione del primo forno a microonde.
Oggi, i microonde sono uno degli elettrodomestici più utilizzati nelle case di tutto il mondo.
Un piccolo errore, una barretta di cioccolato sciolta, ha dato vita a una delle invenzioni più rivoluzionarie del XX secolo.
7. I fiocchi di mais (Kellogg’s Corn Flakes)
Nel 1894, i fratelli Kellogg stavano cercando di preparare un alimento sano per i pazienti del loro sanatorio.

Dimenticarono dell’impasto di grano, che si essiccò e si spezzettò in scaglie croccanti.

Invece di buttarlo, lo tostarono e nacquero i corn flakes, che oggi sono un classico della colazione.
8. La Coca-Cola: Una bibita da medicina
Nel 1886, John Stith Pemberton, un farmacista di Atlanta, stava cercando di creare una medicina per il mal di testa e altre problematiche.

Mescolando coca e noci di cola, creò una bevanda che avrebbe dovuto essere una cura.

Tuttavia, quando il suo socio, Frank M. Robinson, assaggiò il composto e gli suggerì di trasformarlo in una bevanda rinfrescante, nacque la Coca-Cola.

La storia di come una bevanda destinata a scopi medicinali è diventata una delle più grandi e celebri marche di bibite al mondo è la testimonianza di come la serendipità possa trasformare un fallimento in un successo commerciale globale.
9. Il ghiacciolo-gelato su stecco (Popsicle)
Nel 1905, Frank Epperson, un bambino di 11 anni che viveva a San Francisco, lasciò una miscela di soda e acqua con un bastoncino sul davanzale durante una notte fredda.


Frank Epperson continuò a sperimentare con la sua scoperta e, nel 1923, da adulto, brevettò l’idea con il nome di “Epsicle” (unione del suo cognome e “icicle”, che significa “ghiacciolo” in inglese). I suoi figli, però, preferivano chiamarlo “Popsicle”, e il nome rimase.
Epperson iniziò a vendere i ghiaccioli su stecco alle fiere e il successo fu immediato.

Un semplice errore di un bambino ha cambiato per sempre il modo di gustare il gelato!
Ti aspettavi questa storia dietro un prodotto così comune?
10. La scoperta di America da parte di Cristoforo Colombo
Last but not least vi è la scoperta dell’America.


Quando Cristoforo Colombo, un navigatore genovese al servizio della Spagna, salpò nel 1492 con le navi Nina, Pinta e Santa Maria, era convinto di poter raggiungere l’Asia navigando verso ovest.
Ma dopo circa due mesi di viaggio, precisamente il 12 ottobre 1492, arrivò invece nelle attuali Bahamas.

In realtà, aveva scoperto un continente fino ad allora sconosciuto agli europei (anche se Vichinghi ci erano arrivati secoli prima), aprendo così la strada a un’epoca di esplorazioni e scambi culturali senza precedenti.
Sebbene il suo viaggio fosse indirizzato verso altre mete, la sua “serendipità” ha cambiato il corso della storia.
Queste storie di serendipità ci mostrano che, a volte, i grandi cambiamenti non nascono da piani perfettamente studiati, ma da incidenti fortuiti e curiosità.
Sono la dimostrazione che l’innovazione può nascere da momenti inaspettati e che spesso è necessario essere pronti ad adattarsi, avere una mente aperta e riconoscere le opportunità che il destino ci presenta anche sotto forma di imprevisti o “incidenti” di percorso.
Chissà quante altre scoperte casuali stanno accadendo proprio ora!!
Quali di queste scoperte conoscevi?
Quale ti ha colpito di più?
Fammelo sapere nei commenti!
🤫PS(ssss) della serendipità e di come coltivarla ne parlo anche qui!
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